Josephine "TJ" Trelawney Luogo e data di nascita:
New York
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5-12 1977
(Josephine Trelawney)
Luogo e data di infezione:
Praga
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1991
Residenza e attività:
Medico virologo
Ricercatrice sotto copertura sulla colonia lunare cinese Chang'è
contagiato
Chiaroveggenza non controllata (conduttore: acqua)
Idrofobia
Tossicodipendenza (sangue infetto - donatore inconsapevole: Faith)
Nostalgia di casa
1
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-2
-5
3
5
8
Lingua: inglese, francese, ceco, cinese
--- «Everything is theoretically impossible, until it is done. One could write a history of science in reverse by assembling the solemn pronouncements of highest authority about what could not be done and could never happen.»
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Paziente in cura (Faith)
Attrazione non ricambiata (Gabriel)
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Retroscena: Candidatura al Nobel scandalizza l'Europa
Era il 1991 e non credevamo ai vampiri quando Josephine Trelawney lasciò il suo camice al Laboratory of Virology and Infectious Disease del Rockfeller Centre a New York per imbarcarsi in una solitaria ricerca. Era il 2002 e non credevamo nei licantropi, quando trovò qualcosa. Era il 2012 e non credevamo negli zombie, quando tornò con la sua scioccante teoria, aprendo un cratere nel dibattito scientifico contemporaneo.
Ma la dottoressa è viva?
La Karolinska Institutet Nobel Assembly sembra esserne convinta, dato che i Nobel postumi sono espressamente vietati dai regolamenti sin dall'istituzione del premio nel lontano 1895. Ma gli insigni luminari non sembrano essere particolarmente soli nella convinzione che la virologa, teorica e scopritrice del virus di Trelawney, sia sfuggita all'attentato del 2085 abbandonando gli Stati Uniti. Nonostante le voci che la vedrebbero rifugiata a Shanghai non siano mai state verificate, il sito whereisthedoctor.com piazza la nostra città al terzo posto tra le località più probabili, dopo Tel Aviv e Amsterdam. Pare che il prossimo dicembre sarà il momento di scoprire se la dottoressa dei morti li abbia o meno raggiunti.