Morto di vecchiaia secondo alcuni e a Parigi di un forte raffreddore secondo altri, l'immortale chiamato Berith aveva significativamente scelto come proprio pseudonimo il nome di un'antica divinità cartaginese poi evoluta in demone, un Duca infernale con ventisei legioni sotto il suo comando. Il fatto stesso che abbia adottato uno pseudonimo lo indicherebbe attivo a Cartagine intorno all'epoca della sua fondazione, dato che alcuni storici identificano precisamente in quell'area geografica l'abitudine dei potenti esper a cambiare nome al momento dell'infezione. Secondo alcune fantasiose teorie, Berith sarebbe invece stato Pigmalione di Tiro, il leggendario tiranno che uccise Sicheo e scacciò Didone verso la fondazione di Cartagine. Secondo altri, lo stregone vampiro chiamato Berith sarebbe stato molto, molto più antico.
Ciò che è quasi accertato, è la presenza di Berith alla corte degli imperatori romani nell'epoca di massimo splendore e decadenza, sotto Diocleziano in particolare, e il suo ruolo attivo come consigliere in materia di politica interna. Nonostante non sia mai stato dimostrato il suo coinvolgimento diretto negli editti atti a contenere l'espansione del cristianesimo, non si possono fare a meno di notare delle somiglianze - anche a grande distanza di tempo - tra le linee adottate dagli imperatori alla cui corte si muoveva Berith. E' comunque ragionevole supporre un suo spostamento dalla capitale già con i primi segni dell'ascesa di Costantinopoli. All'epoca del grande incendio che distrusse la biblioteca di Giuliano, nel 475 d.C., si dice che Lord Berith avesse già avuto modo di frequentarla.
Stregone, studioso dell'occulto e delle religioni, manipolatore ed eminenza grigia di alcune tra le più illustri corti europee dopo l'anno mille, non è chiaro cosa l'abbia spinto in Inghilterra anche se alcuni sostengono che sarebbe stato attratto dal clima di instabilità politica confluito nella guerra delle due rose. Il terreno era quantomai fertile per una delle sue più importanti imprese politiche, che sarebbe culminata nel 1540 con lo scisma da Roma della chiesa anglicana e la ridistribuzione dei beni ecclesiastici nelle mani della nobiltà inglese.
Assunta la tutela di un promettente ma scapestrato figlioccio, si sarebbe congedato dall'Europa per l'estremo oriente. Qui sua figlia, madre del ragazzo, l'avrebbe poi ritrovato. Era il 31 dicembre 1703 e Lord Berith era uno dei cinque infetti più antichi e potenti sul pianeta.
Retroscena: N/A .