Baba Yaga Luogo e data di nascita:
New York
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14/03 1923
(Diane Nemerov)
Luogo e data di infezione:
New York, Westbeth Artists Community
.
26/07 1971
Residenza e attività:
N/A
infetto
- ceppo
mediorientale (vampiro)
corte di Erodiade
fotografa
residente all'Etemenanki, 311° piano
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LO PSICOTICO E’ UNO CHE HA SCOPERTO COME VANNO LE COSE. ( William S. Burroughs )
Nel 400 a.C.Ippocrate descrisse la melanconia come una condizione associata a sintomi quali rifiuto del cibo, sconforto, insonnia e irrequietezza; affermava quindi che la melanconia fosse una manifestazione psicologica di un sottostante disturbo biologico, conseguente all’influenza di bile nera e muco nel cervello. Molte idee sula depressione formulate da filosofi o fisici greci e romani rimasero invariate fino al medioevo, età in cui la causa della malattia mentale veniva attribuita alla possessione da parte del diavolo, alle forze magiche occulte o al peccato. Nel XIX secoloFalret e Baillanger, due fisici francesi, descrissero, in maniera del tutto indipendente l’uno dall’altro, la stessa malattia costituita sia da manifestazioni maniacali che da manifestazioni depressive. Nel 1797 nella letteratura medica compaiono i primi casi di Schizofrenia grazie alle opere di James Tilly Matthews ed alle successive pubblicazioni, nel 1809, effettuate da Philippe Pinel. Il 04 dicembre del 1863, Adolf Von Baeyer sintetizzò l’acido barbiturico a partire dall’urea e dall’acido malico. Nel 1883 lo psichiatra Emil Kraepelin fu il primo ad individuare quelle alterazioni attualmente definite neuropsicologiche, ossia demenza e la sua manifestazione precoce: dementia precox. Nel 1903, Emil Hermann Fischer e Joseph Von Mering preparano il Barbital, introdotto successivamente in commercio con il nome di Veronal. Nel 1908 lo psichiatra svizzero Eugen Bleuler conia il termine Schizofrenia [dal greco σχίζω (schizo, divido) e φρενός (phrenos, cervello), 'mente divisa'] che sostituirà definitivamente il precedente termine Dementia Precox proposto da Kraepelin. Nel 1912 fu introdotto sul mercato un nuovo barbiturico ad attività sedativo-ipnotica, il Fenobarbital, con il nome commerciale di Luminal; nello stesso anno alcuni barbiturici iniziarono ad essere adoperati per la cura dell’epilessia. Il 10 aprile del 1922 lo scienziato Nicolae Constantin Paulescu ottiene il brevetto per la scoperta della pancreina (insulina). Agli inizi degli anni trenta i neurologi italiani Ugo Cerletti e Lucio Bini svilupparono ed introdussero l'utilizzo della terapia elettroconvulsivante, comunemente nota come elettroshock. Nel 1930 il neurologo ucraino Manfred Sakel scrisse il suo l'articolo: A New Treatment for Morphine Addiction, pubblicato sul Berlin Medical Weekly: modalità di somministrazione dell'insulina a soggetti affetti da tossicodipendenza, senza accennare al coma che induceva e ai suoi possibili riscontri terapeutici. Ammise solamente che alcuni pazienti sperimentavano uno shock ipoglicemico, senza alcun riferimento al fatto che fosse stato deliberatamente indotto. Nel 1933, Manfred Sakel torna a Vienna in qualità di ricercatore presso la Clinica Neuropsichiatrica dell'università di Vienna ed insieme al Dottor Hans Hoff, inizia a sperimentare shock ipoglicemici su pazienti affetti da schizofrenia. Nel 1955Leo Sternbach scopre casualmente la prima benzodiazepina (clorodiazepossido), resa disponibile nel 1960 da Hoffmann-La Roche, che ha anche commercializzato il diazepam (Valium) dal 1963.
«Se io fossi semplicemente curiosa, mi sarebbe assai difficile dire a qualcuno: “Voglio venire a casa tua, farti parlare e indurti a raccontare la storia della tua vita”, voglio dire che mi direbbero: “Tu sei matta”. E in più starebbero molto sulle loro. Ma la macchina fotografica dà una specie di licenza. Tanta gente vuole che le si presti molta attenzione, e questo è un tipo ragionevole di attenzione da prestare.»
Nel 1923Rin Tin-Tin è il cane più famoso d’America e la morte di Lord Carvarnon, avvenuta qualche mese dopo l’apertura del sarcofago di Tutankhamon, infittisce le dicerie riguardanti il mistero della famosa maledizione del faraone. Nel febbraio dello stesso annoWilliam Butler Yeats vince il premio nobel per la letteratura. In questo contesto il 14 marzo l’erede dei grandi magazzini Russek’s, Diane Nemerov, nasce a New York, seconda a suo fratello Howard Nemerov, di tre anni più grande, che diventerà uno dei maggiori poeti americani. Tra il 20 ed il 21 maggio del 1927Lindebergh, partito da New York, atterra con lo Spirit of St. Louis, dopo 38 ore e 8 minuti di volo, a Parigi. Nel 1928Mickey Mouse prende vita al Colony Theatre di New York grazie alla proiezione del cortometraggio a cartoni animati Steamboat Willie di Walt Disney; in questo stesso anno Nina Simone entra in classifica con la sua My Baby Just Cares for Me. La mattina del 24 ottobre 1929, in quello che viene ricordato come il giovedì nero di New York, undici famosi operatori di Wall Street si erano già suicidati, ha così inizio il crollo della Borsa valori; nove giorni dopo, il 7 novembre 1929, apre al pubblico il Museum of Modern Art (MoMA). Il 1930 è l’anno che vede il lancio dell’attrice tedesca Marlene Dietrich nel film sonoro L’angelo azzurro; Diane ha sette anni ed inizia il proprio percorso di studi presso l’Ethical School di New York. Il 30 gennaio 1931Charlie Chaplin è di nuovo in scena con Le luci della città e l’America sogna con il piano stardust; Herman Hupfield scrive As time goes by per il musical di Broadway Everybody’s Welcome; nello stesso anno Boris Karloff e Bela Lugosi firmano la loro entrata storica nel cinema horror con le rappresentazioni cinematografiche di Frankenstein e Dracula. Nel 1932 il presidente degli Stati Uniti Roosevelt afferma: l’unica cosa di cui dobbiamo aver paura è la paura stessa. Il 1933 è l’anno degli angeli dello schermo Fred Asteire e Ginger Rogers mentre King Kong terrorizza gli spettatori con il rapimento di Fay Wray e la conquista dell’Empire State Building. Nel 1937 a soli 14 anni Diane incontra Allan Arbus. Il 5 settembre 1939 all’alba di un conflitto mondiale, gli Stati Uniti si dichiarano neutrali. Nell’anno dell’attacco a Pearl Harbour il 27 marzo 1941, Diane e Allan si sposano il 10 aprile e danno avvio alla loro carriera di fotografi occupandosi di un servizio fotografico di moda per i grandi magazzini Russek’s.
« STUDIO FOTOGRAFICO DIANE & ALLAN ARBUS »
Nel 1947 Diane, spronata dal marito, inizia a studiare fotografia dapprima con Berenice Abbott; in questo stesso anno la coppia pubblica il loro primo servizio fotografico su Glamour, rivista con cui collaboreranno anche in futuro oltre a Seventeen e Vogue. Nel 1951 gli Arbus abbandonano per un anno il lavoro sulla moda in favore di un viaggio in Europa. Negli anni che vanno dal 1951 al 1954 Diane conosce un certo fotografo principiante che risponde al nome di Stanley Kubrick. Nel 1955 Diane passa sotto gli insegnamenti di Brodovitch, Art Director di Harper’s Bazaar’s (rivista di moda). Dal 1956 al 1957 diventa allieva di Lisette Model: finché non studiai con Lisette sognavo di far fotografie, ma non le facevo davvero. Lisette mi disse che dovevo divertirmi nel farlo… […]; in questo stesso anno una foto di Diane e Allan è esposta alla monumentale mostra di Edward Steichen“The Family of man”. Il nome di Diane comparirà nei crediti delle foto di Allan anche dopo il 1956, anno in cui la Arbus smetterà di collaborare con il marito. Nel 1958 fanno la conoscenza di Robert Frank e di sua moglie Mary, nel pieno delle riprese di Pull my daisy, film in cui Allan ottiene una piccola parte da attore. Negli anni che vanno dal 1957 al 1960 Diane fotograferà più volte gli artisti di un piccolo “baraccone” intitolato Hubert’s Museum situato all’angolo fra la quarantaduesima e Broadway; intanto, nel 1959, Diane si separa dal marito (dando ufficiale notizia alla famiglia solo dieci anni dopo). In questo stesso anno Diane fa la conoscenza di Emile De Antonio, distributore del film Pull my daisy; il produttore fa vedere alla Arbus un film del 1932 di Tod Browning: Freaks; sempre in questo periodo Diane inizierà spesso a fare fotografie al Club ’82, situato nella lower Manhattan, locale frequentato da una serie di figure definite molto particolari, come: Miss Stormé de Larverie, la donna che si veste da uomo; Moondog, un gigante cieco con una grande barba e corna da vichingo. Nel 1960 Diane ottiene la sua prima pubblicazione sulla rivista Esquire dal titolo “The Vertical Journey”: sei foto in cui compare, tra gli altri, la figura del nano messicano Cha cha cha, nome d’arte di Lauro Morales. Nel 1961, su pressioni di Marvin Israel, Diane riesce pubblicare sul mensile Harper Bazaar’s“The full circle” [entrambe le pubblicazioni possiedono il titolo di citazioni prese dalla letteratura: The Vertical Journey del viaggio di Alice nel paese delle meraviglie e The full circle di Shakespeare (Chi è colui che mi può dir chi sono?)]. Nel 1962 Diane sviluppa un nuovo interesse, quello per i nudisti; in questo stesso anno pubblica con “Show” le foto di Mae West, la quale dichiarò pubblicamente di non gradire gli scatti della Arbus (costante di tutti i soggetti fotografati su commissione). Nel 1963 Diane frequenta il fotografo di moda Richard Avedon; sempre nel 1963 vince una borsa di studio della Guggenheim. Nel 1964 il MoMA acquista se immagini (più una in regalo) di Diane, che esporrà l’anno successivo in una mostra dal titolo “Acquisizioni recenti”. Nel 1965 Diane tiene un corso di fotografia alla Parson School of Design mentre nel 1966 è in Giamaica per conto del New York Times. Il 1967 è l’anno in cui il MoMA espone trenta delle foto di Diane in una mostra intitolata “New Documets” insieme a foto di Gerry Winograd e Lee Friedlander. Nell’aprile del 1969, a Londra, Diane si impegna a fotografare i sosia dei personaggi famosi; alla fine di questo stesso anno, Diane, si trasferisce al Wesbeth di New York (condominio che per statuto accetta solo artisti). Nel 1970 le foto di Diane vengono insolitamente pubblicate dal mensile Art Forum, rivista che si occupa di arte astratta; sempre in questo anno Diane inizia a fotografare dei disabili che compariranno nella serie intitolata: Untitled.
Il 26 luglio 1971 Diane Arbus, la fografa di mostri, si suicida ingerendo una forte dose di barbiturici e tagliandosi i polsi.
« OGNI RITRATTO NON E’ ALTRO CHE L’AUTORITRATTO DELL’AUTORE, IL MODELLO E’ SOLO UN’OCCASIONE, L’ACCIDENTE. »
(Oscar Wilde)
Il corpo di Diane Arbus verrà ritrovato nella vasca da bagno ormai in avanzato stato di decomposizione, cosparso di macchie verdastre. Questa immagine verrà utilizzata come cammeo all’artista nel film Shining di Stanley Kubrick, nel 1980; in questo stesso film compare anche lo scatto della Arbus del 1969: Identical Twins.
« STO MORENDO. NEL VUOTO ASSOLUTO, NELLA SOLITUDINE, SENZA UNA SCOPO. »
(1970 – Philip K. Dick)