- La giapponesina
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10:30 pm, 31 March
2106
La città vecchia: distretto tradizionale cinese e zombi
old-cityQuando la crisi energetica del 2012 colpì il pianeta, la città di Shanghai si spaccò in due lungo il fiume: da una parte Pudong e quello che sarebbe poi diventato lo sprawl, la città moderna che aveva puntato tutto sul lungo gasdotto dalla Russia, e dall’altra il blocco del Bund e della Concessione Francese, l’ex città coloniale, con il suo controverso programma basato sull’energia idrica e il vapore.
(20:32:27) shelidon:
avatar - PG - Yin

Yin:

Freno - frizione - seconda - colpo di clacson - curva a sinistra. Adoro guidare attraverso il quartiere della concessione francese. E non solo perché mi consente di portare Wuxia dal Captain's Hostel alla Città Vecchia senza passare sotto le finestre dell'Etemenanki al 3 del Bund.
Sposto la destra sulle meno un quarto del volante e con la sinistra abbasso l'aletta parasole. Il piccolo specchietto all'interno riflette una rapida panoramica del berretto nero da autista che mi nasconde la fronte, del naso, delle labbra colorate in bianco madreperla. Si ferma e lo stacco dall'angolo destro, orientandolo verso i sedili posteriori: Shu si è trasformata completamente in Wuxia ma dorme ancora, con la testa appoggiata sulla spalla. La radio a basso volume non la sveglia: è il canale del North China Daily News e sta leggendo l'edizione della sera in cinese con una pessima voce elettronica che fornisce la traduzione simultanea in inglese. Questi europei di merda, sono persino riusciti ad affermarsi con un giornale anglofono. Ma la scelta musicale del canale radio è ironica e pungente, e riesce a fingere di essere straordinariamente filo-cinese.
Una buca fa sobbalzare la Bentley e ci annuncia che siamo usciti dal distretto europeo per addentrarci nel nucleo cinese della città storica.

(21:44:34) Vrykolakas:
avatar - PG - Wuxia

Wuxia: La testa sobbalza e mi trovo sveglia. Sono in macchina, riconosco la guancia sinistra di Yin, una ciocca di capelli neri che sfuggono dal berretto e passano dietro l'orecchio, la mano sul volante e i guanti neri tagliati sulle dita. Ma non ricordo di essere uscita dall'albergo o di essere entrata in auto, né dove stiamo andando. Mi raddrizzo e accavallo le gambe. Ho addosso un tailleur color crema che devo pur aver indossato prima di uscire, ma non lo ricordo. A quanto sembra dagli scossoni, siamo nella città vecchia. Mi schiarisco la gola mentre la radio manda l'almanacco del giorno. "Yin, quanto manca?"

(23:05:37) shelidon:
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Yin: So bene che non ricorda nulla. Non ricorda di essere uscita due giorni fa dall'Emerald Hotel in stato di trance, né di essersi cambiata in Shu dietro al Captain's Hostel. Non ricorda di essersi ubriacata di clienti né di averne stesi due durante la rissa di ieri. E quando alla fine è stata sazia, non ricorda di essere uscita sul vicolo e aver ripreso le sembianze della mia padrona. A due giorni dall'arrivo del quadro, avrebbe potuto scegliere un momento migliore. Cazzo, qualunque momento sarebbe stato migliore! Abbasso la radio accarezzando il retro del volante. "Saremo da Bianca tra pochi minuti, signora." Mentre Lei si sfamava, avevamo un galà da organizzare: ora ci sono delle decisioni da prendere.

(01:42:40) Vrykolakas:
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Wuxia: Ah già. Da Bianca. Dobbiamo ancora scegliere il programma e il menu per la festa del Qing Ming e quest'anno è particolarmente importante, ad onta della tradizione che vuole sia di pessimo auspicio condurre affari nel giorno della pulizia delle tombe. Il quadro arriva oggi e io non posso aspettare: meno lo tengo all'Emerald, meglio potrò dormire. “Yin, gli inviti sono già stati spediti?”

(01:53:46) shelidon:
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Yin: Un vecchietto in mezzo alla strada sta spingendo un carro di cavoli e sono costretta a fermarmi. La Bentley passa alla propulsione elettrica per risparmiare acqua. ”Sì, quasi tutti.” Bianca ne ha con sé ancora qualcuno di quelli da recapitare a mano nella città vecchia, ma il grosso è partito questa mattina, mentre Lei smaltiva la sbronza nella sala del generatore al Captain's Hostel. E se fosse dipeso da me, ne avrei bloccati più della metà. Passi invitare anche qualche mortale, ma gli inglesi? Non hanno fatto altro che farci sputare sangue da quando sono arrivati, ci hanno tolto più di metà del lungofiume e il nostro bacino d'affari si è dimezzato: non saremmo costretti a mettere all'asta un dipinto importato di contrabbando dalla luna, se non fosse per loro. Sarebbe davvero il colmo dell'oltraggio se alla fine ci trovassimo a saldare i nostri debiti con i loro soldi.

(02:06:32) Vrykolakas:
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Wuxia: La macchina si è fermata per qualche istante e con lei la mia fiducia nella giapponesina. “Quasi? Cosa significa quasi?” So che è preoccupata all'idea di avere in casa la fonte principale dei nostri guai, ma bisogna ammettere che lady Erodiade è la principale possibile acquirente del dipinto. Spero solo che il fasto del ricevimento la diverta e la distolga dal pensiero che sarebbe infinitamente più pratico, per lei, mandarmi Gabriel in casa e servirsi da sola. E, al di sopra di tutto, spero che Yin non abbia fatto qualcosa di avventato bloccando gli inviti destinati all'Etemenanki.

(02:17:12) shelidon:
avatar - PG - Yin

Yin: Quando riesco a ripartire, solo un isolato ci separa dall'angolo cui Bianca dovrebbe essere ad aspettarci da già cinque minuti. L'apparizione del vecchietto con i cavoli è stata una specie di intrusione da un'altra epoca, un'epoca da cui potrebbe venire anche l'osservazione della mia padrona. ”Sono stati spediti tutti gli inviti telematici: Bianca farà partire questa sera quelli per la città vecchia.” Ormai dovrebbe sapere che non ritorno mai su una decisione già presa. Anche se la partecipazione degli inglesi alla festa significherà triplicare la sorveglianza e tenermi lontana dai saloni principali per evitare ogni possibilità di incrociare il figlio di puttana.

(02:33:42) Vrykolakas:
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Wuxia: “Ah.” Seguo con gli occhi la figura del vecchietto che si allontana trascinando il suo carico verde. Sembra incredibile che nella città vecchia usino ancora lanterne e fuoco per illuminare le strade di notte. “Va bene.” La Bentley si ferma e appoggio le dita al bordo della portiera, chiudendola dal mio lato. Non voglio che nessuno ci disturbi, e nella città vecchia la mia auto bianca brilla come un invito. Un tempo chiunque avrebbe desiderato parlare con me per concludere affari oppure ottenere un favore. Ora chiunque nella città vecchia è mio creditore, e sta a Bianca riuscire a convincerli a rifornirci dei loro beni migliori, un'ultima volta, nella speranza che la vendita del Klimt riesca a risollevare le nostre finanze.

(02:50:36) shelidon:
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Yin: Il vicolo in cui mi devo immettere è largo quasi quanto l'auto. Premo due pulsanti sul cruscotto e ripiego gli specchietti, ingrano la prima, urto una cassa di uova in bilico sul davanzale di una finestra e nello specchietto retrovisore appeso al centro del parabrezza la vedo ondeggiare sempre più forte fino a cadere. Immagino il suono sordo delle uova che si rompono sul selciato e non posso fare a meno di pensare che non avremmo i soldi per risarcirle a meno di vendere la Bentley. Bianca è nascosta nell'androne del Candy Shop: se mi fermo nella giusta posizione, quello sarà l'unico punto in cui potrò aprirle la portiera per farla entrare. E, se siamo sufficientemente accorte, nessuno la vedrà salire.

(03:09:13) shelidon:
avatar - PNG - Bianca

Bianca: Yin è chiaramente riconoscibile anche sotto il cappello nero e nell'ombra dell'auto, con il suo viso tondo ma inconfondibilmente giapponese. Si ferma di fronte alla porta della mia bottega con una precisione quasi maniacale e mi apre la portiera quasi sulle gambe. Alla buon'ora. Infilo il datapad sotto un braccio e mi abbasso per infilarmi nell'abitacolo. La portiera si chiude. Quanto spero che nessuno mi abbia visto entrare... sarebbe imbarazzante spiegare ai miei creditori che i miei debiti devono effettivamente essere sommati ai soldi che Wuxia deve loro. E se avessi un centesimo di fen per ogni 1000§ dei suoi debiti, sarei ricca quanto Erodiade. ”Buonasera”

(03:15:55) Vrykolakas:
avatar - PG - Wuxia

Wuxia: Sciolgo le gambe e mi giro verso Bianca, accavallandole nell'altro senso. Riprendiamo il nostro giro per le strade della città vecchia e Yin preme un pulsante accanto alla leva del cambio: una luce si accende nell'abitacolo, i finestrini diventano a specchio. “Yin, quanto tempo abbiamo?”
Cerco di pensare alle cose di cui dobbiamo discutere: menu e approvvigionamenti di cibo e bevande, scelta della musica, scelta del prestigiatore per lo spettacolo di magia, impronta delle decorazioni, ...

(03:24:23) shelidon:
avatar - PG - Yin

Yin: Inizio il mio giro vizioso per i vicoli della città vecchia. ”Non più di trentacinque minuti.” Abbiamo anche meno se la Haichao è ancora bloccata: passando di fronte ai giardini, dovremo andarcene piuttosto in fretta prima che inizino a spararci dalle finestre nel tentativo di fermarci. Dobbiamo definire da dove entreranno gli invitati, se dal Bund o dalla via laterale, e quale ascensore prenderanno: voglio sapere quali stanze dovranno essere tenute riservate nel caso si faccia mattina, e dove metteremo il dipinto. Se fosse nella sala dei mosaici, Wuxia potrebbe accompagnare gli acquirenti uno a uno a vederlo e sarebbe più semplice sorvegliarlo. Ho già parlato con Bianca di queste cose, spero solo che sollevi la questione e non si mettano subito a parlare di vino e centritavola.

(03:42:02) shelidon:
avatar - PNG - Bianca

Bianca: Trentacinque minuti? Non si può organizzare una festa del genere in trentacinque minuti! Yin mi farà impazzire. Scopro il datapad e lo accendo passando il pollice sul monitor da destra a sinistra. Compaiono una pianta dell'Emerald Hotel con alcune voci di menu attorno, una nuvola di tag dal più grande al più piccolo in ordine di importanza e costo. Passo l'indice sul più vistoso. ”Questa era una prima ipotesi per il banchetto: essendo il Qing Ming volevo usare barche in carta d'oro con alcuni cibi tradizionali, galletto arrosto e coniglio, verdura, cibo francese. Niente pietanze calde, e vasche di ghiaccio. Solo Champagne e cabernet: non vogliamo che si ubriachino, vogliamo solo che si sciolgano un po'.” Scorro sul display un paio di ipotesi per la sala principale, sperando che Wuxia non dica quello che temo stia per dire.

(03:50:06) Vrykolakas:
avatar - PG - Wuxia

Wuxia: Passo l'indice sul disegno che mostra la mia sala dei banchetti con un pavimento tirato a specchio e un grande lampadario scolpito nel ghiaccio. “No.”
Sospiro. So che Bianca se la prenderà.
“Niente foglia d'oro, e temo che tutta quella carne costi troppo.”
Abbiamo ancora gli spettacoli cui pensare, e con un po' di vino in più spero che il banchetto francese sia sufficiente. In fin dei conti quasi nessuno dei nostri ospiti ha bisogno di mangiare, molti probabilmente non possono nemmeno farlo: il cibo è solo per dare l'impressione che possiamo permettercelo. Ma il punto è che non possiamo.

(03:52:07) shelidon:
avatar - PG - Yin

Yin: Sterzo violentemente sperando che almeno Bianca si renda conto. Cosa ci eravamo dette? Prima gli aspetti logistici, poi tutto il resto. Ancora non sappiamo dove mettere la dannata medicina di Klimt e come impedire che insieme agli invitati ci piombi in casa anche qualche agente dell'interpol alla caccia del dipinto.

(03:58:28) shelidon:
avatar - PNG - Bianca

Bianca: ”Ehi!” Quasi cado addosso a Wuxia: Yin sta cercando di tirare sotto qualche gatto come il suo solito o sta guidando così solo per farmi perdere il filo? ”Costa, ma non necessariamente troppo.” Sposto le dita sul datapad e mostro una vecchia e-mail che sul momento non avevo considerato invitante. “E' un mio vicino e non gli dobbiamo soldi, ancora, ma sta cercando di espandere il suo business: penso che in cambio di un invito potrebbe offrirci tutti i conigli di cui abbiamo bisogno.” Evito di esporre la particolarità dei suoi conigli e spero che anche Wuxia faccia lo stesso. Yin mi sembra già nervosa a sufficienza e non penso che le farebbe piacere l'idea di un coniglio con un unica spina elicoidale al suo interno, pronto per essere disossato e buttato in casseruola. Rimane una mutaforma il cui avatar animale è pur sempre un coniglio.

(04:02:39) Vrykolakas:
avatar - PG - Wuxia

Wuxia: Stringo le labbra, scorrendo con gli occhi le parole sul display. “Cos'è una fiorentina di con... - mi mordo la lingua. A Yin questo non farà piacere. “Sei sicura che accetterà di farci credito?” L'idea di un altro creditore non mi sorride, a meno che certo io non gli debba già dei soldi senza saperlo. Eppure Bianca ha ragione: almeno il coniglio è necessario, per dare l'impressione di aver organizzato una festa di taglio europeo. Mi domando in effetti come possa questo signore fare affari considerando che qui in Cina il coniglio non viene considerato un alimento più di quanto non lo sia il cane in Europa.

(04:12:04) shelidon:
avatar - PG - Yin

Yin: Un altro creditore, che meraviglia. Un altro di fronte alla cui bottega non potrò passare durante queste riunioni clandestine. Se non riusciamo a concludere questo affare con il Klimt, verrà il giorno che ogni via nella città vecchia sarà off-limits. Per ingraziarci quei bastardi degli europei siamo disposti a fare veramente qualunque cosa, a quanto pare.

(04:45:17) shelidon:
avatar - PNG - Bianca

Bianca: Alzo un sopracciglio. ”Vale la pena proporre un pagamento ai sessanta giorni.”
Scorro la mano sul display e passo alla voce successiva. Proprio non ho il coraggio di dire a Wuxia che stiamo ancora cercando il prestigiatore: il tizio che avevo individuato ha solo un contatto radio, ma per qualche ragione non risponde. Dovrò chiedere a Yin di cercarlo un po' in giro: se è come lo descrivono, non dovrebbe passare inosservato.

(04:48:59) Vrykolakas:
avatar - PG - Wuxia

Wuxia: Osservo i bozzetti che scorrono sul monitor. Bianca è brava, e per fortuna ho abbastanza materiale su di lei per convincerla a lavorare per me nonostante la mia solvibilità negli ultimi dieci anni sia stata pari a quella del sud degli Stati Uniti. “Volevo mettere il Klimt in una sala appartata sul lato del salone: voglio accompagnare personalmente gli invitati.” La Medicina è un'opera bellissima, almeno a giudicare dalle fotografie in bianco e nero scattate prima che andasse persa in Austria. Non tutti gli occhi che saranno in sala meritano di vederla, e la terrei per me se solo potessi. Non penso ad altro da quando è ricomparsa a New Orleans.

(04:55:45) shelidon:
avatar - PG - Yin

Yin: Finalmente siamo arrivati al punto che mi preme di più, dopo tutto questo parlare di conigli. E, a proposito, il trasporto ormai dovrebbe essere atterrato: chiudo la partizione a vetri tra me e i sedili posteriori prima di avviare la comunicazione a comando vocale. Il cambio del personale allo spazioporto dovrebbe essere tra mezz'ora: il momento migliore per introdurmi nell'hangar e togliere con tutta tranquillità il nostro carico dalla stiva del GNDN 7.

(05:06:50) shelidon:
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Bianca: Il vetro si chiude di fronte a noi e mi domando cosa abbia in mente Yin: pensavo che questo fosse l'unico punto a interessarle. “Sì, possiamo metterlo nell'ottagono: l'unico accesso - scorro le fotografie sul monitor fino a tornare sulla pianta del piano - è proprio dal salone, e c'è comunque un passaggio dietro al dragone celeste, verso lo studio.” Possiamo anche accendere la rete elettromagnetica, sperando che sia a prova di mutaforma inglese.

(05:09:52) Vrykolakas:
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Wuxia: Lo so, Bianca, lo so. “Voglio avere il dipinto in casa per questa mattina, e chiedi al prestigiatore quando vuole venire a fare un sopralluogo. Per Shin non dovrebbe essere necessario...” Se solo alla Shizumo non fosse capitato quell'incidente, avrei invitato lei: una voce come la sua si adattava meglio alla serata e l'idea di avere un'esibizione circense ancora non mi convince. Spero che almeno lo spettacolo di magia sia all'altezza, e che ci sia qualcuno ancora in grado di ballare un valzer oltre a chi già so. L'idea di ballare tutta la sera con Gabriel proprio non mi sorride. Ma Yin cosa sta facendo là davanti? Mi allungo e picchietto con l'anello sul vetro per attirare la sua attenzione.

(05:18:44) shelidon:
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Yin: Non può essere vero. E' ancora giorno e io sto sognando nel mio letto, ora mi sveglierò e ci farò due risate sopra, dev'essere un effetto dello stress per dover rincorrere in continuazione la mia padrona in giro per la città vecchia sperando che nessuno la veda trasformarsi da una gallerista d'arte alla tenutaria di un bordello. Dietro di me si sente picchiettare sul vetro e io sto ancora cercando di capire come e cosa devo aver frainteso. Il cinese è una lingua complessa, piena di significati, e non è la mia lingua madre. Frugo nella mente alla ricerca di altri significati per la parola xiāo. E l'unica ad applicarsi al contesto continua a essere una sola.
Fermo la macchina.
Vorrei scendere, tramutarmi in coniglio, e prendere la fuga lungo il canale.
Siamo fottute.
“Wuxia, signora, abbiamo una... complicazione.” E spero dentro di me che si sia nutrita e sfogata abbastanza in questi due giorni, perché se io fossi in lei mi trasformerei in Shu qui e subito, per prima cosa divorerei Bianca e poi penserei a chi mi sta dando una notizia del genere.
“Abbiamo perso il dipinto.”

(05:30:05) shelidon:
avatar - PNG - Bianca

Bianca: Rimango con l'indice a mezz'aria: stavo per suggerire di usare solo rose bianche come decorazione floreale e forse la mia mente, andando avanti su un pensiero, ha malinterpretato quello che ha detto Yin.

(05:34:34) Vrykolakas:
avatar - PG - Wuxia

Wuxia: Sorrido. Yin è giapponese: evidentemente intendeva dire qualcosa di diverso. “Scusa?”
Esploro nella mente tutti i possibili altri significati della parola xiāo. Eppure sembra che una sola si applichi al contesto. Sbatto le palpebre, adattando gli occhi alla luce dell'abitacolo per la prima volta da quando mi sono svegliata, e riesco finalmente a vedere Yin. Il suo viso giapponese, tondo come la luna e su cui spiccano le labbra bianchissime, è contratto e teso sugli zigomi, come quando gli inglesi ci hanno fatto esplodere la hall dell'albergo la prima volta. Non può essere. “Perso? Intendi che non era sullo shuttle?”
Un ritardo dalla luna: nessun problema. Abbiamo ancora quattro giorni.

(05:38:10) shelidon:
avatar - PG - Yin

Yin: Tolgo il berretto e lo stringo tra le mani. Vorrei mangiarlo, piuttosto che parlare. “Non saprei, signora, abbiamo...” Mi sono sfuggite le parole, come se il database del mio vocabolario cinese avesse scaricato completamente la cache alla semplice parola xiāo. Lo esprimo nel modo più brutale che mi viene in mente. “Signora, abbiamo perso anche lo shuttle.”

(05:40:40) shelidon:
avatar - PNG - Bianca

Bianca: Guardo Yin come se la vedessi per la prima volta. Non è un incubo, è molto peggio. “Non è mai atterrato o non è nell'hangar?” Se non è atterrato, avrà tentato un atterraggio di fortuna in qualche altro spazioporto, potremmo riuscire a rintracciarlo immagino. Gli spazioporti attrezzati per i vimana non sono mica poi così tanti!

(05:50:24) Vrykolakas:
avatar - PG - Wuxia

Wuxia: Mi appoggio allo schienale del sedile. La mia mente ha preso il via per la sua direzione e non sento quello che sta rispondendo Yin alla domanda ingenua di Bianca: se hanno rubato il Klimt prima che arrivasse, non possiamo permetterci di farlo sapere. Innanzitutto perché non posso denunciare il furto di un dipinto sulle cui tracce l'interpol suda sangue da trent'anni. E secondariamente perché ho bisogno di questa asta. Ho bisogno che la città non sappia della mia condizione economica e continui a farmi credito, almeno fino a quando non sarò riuscita a recuperare il dipinto e a venderlo come da progetto. Sento in lontananza Yin rispondere Ma quale hangar? Abbiamo perso anche quello!, e le interrompo. “Ascoltatemi e ascoltatemi bene: voglio che rivoltiate questa parte di Cina e mi portiate il miglior falsario di art decò. Dobbiamo fare una copia della medicina da mettere nell'ottagono. Voglio vini diversi, coniglio al vino, liquori in ogni pietanza: li voglio andati prima dello spettacolo di magia. E che lo spettacolo sia valido, lungo e controverso: voglio che si concentrino sul dipinto solo quando saranno stanchi, ubriachi e preoccupati per l'alba. E nel frattempo dobbiamo trovare questo dannato shuttle.”

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